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La racchetta di Rafael Nadal non ha il cortex

Almeno sembrerebbe dalle foto trovate sul web, ammesso che si tratti della racchetta di Nadal, ma gli americani (statunitensi) di solito sono molto precisi in queste faccende quindi ritengo di poter credere che si tratti proprio della racchetta di Rafa Nadal. Il sistema cortex è un’innovazione della Babolat che dovrebbe garantire un maggiore comfort all’impatto smorzando le vibrazioni dell’impatto che si propagano verso la mano. E’ composta da una struttura a forma di V che unisce la parte superiore della racchetta al manico e che ha lo scopo di eliminare le alte frequenze delle vibrazioni che sono le più fastidiose durante gli impatti. Nella foto sottostante si può notare la V di colore azzurro leggermente in rilievo e al di sotto la parte di coloro nero appare anch’essa di diversa consistenza rispetto ai materiali della gola della racchetta.

Tha Babolat Cortex

Tha Babolat Cortex

Anche nel dettaglio sottostante che si riferisce al modello che dovrebbe usare lo spagnolo si nota la diversità della V di colore giallo. E’ chiaro lo stacco tra le parti che il sistema antivibrazioni unisce.

Modello Areo in vendita

Modello Areo in vendita

Questa terza e ultima  foto si riferisce invece alla racchetta che Nadal usa realmente durante i tornei. La foto è stata  scattata da chi ha avuto accesso ai luoghi dove si accorda per lui. La V gialla appare chiaramente disegnata: non ci sono né differenze di materiali, né alcuna scanalatura tra il bianco che la parte gialla divide nettamente nella foto precedente. Sembra sempre  più chiaro che credere che certi giocatori giochino con le racchette in commercio sia un po’ come credere a Babbo Natale: piacevole ma poco realistico

La racchetta di Nadal

La racchetta di Nadal

  1. Riccardo
    27 Agosto 2009 alle 9:58 pm | #1

    Pochi hanno ben capito che l’unico sistema per poter giocare con la stessa racchetta che utilizza il proprio giocatore preferito è quello di strappargliene una di mano mentre gioca, sperando poi che sia adatta al proprio stile di gioco.

    Che brutta bestia è il marketing, è più illusionista del Mago Silvan, il problema è che c’è ancora gente che ci casca…

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