Le ali della farfalla

soluzioni semplici per dilemmi complessi

Michael Jackson: il mistero di come sia rimasto in vita fino a 50 anni

Il vero mistero non credo siano le cause della morte, ma la straordinaria longevità di un uomo che, dopo aver assunto farmaci di ogni tipo (compresi quelli per lo sbiancamento  dell’epidermide, si può iniziare in un modo e finire in un altro è una questione di pelle) e aver completamente trasfigurato se stesso, è riuscito a trascinare la sua vita fino alla tarda mezza età. Ma si faranno ancora molte ipotesi varie e articolate pur di vendere qualche copia in più, alimentare il mito, ideare leggende. A proposito, chi sono gli eredi?

“Cambiare pelle”. E´ il titolo di un´inchiesta che la rivista Volontari per lo Sviluppo ha dedicato nel settembre scorso ai prodotti sbiancanti per le pelle (ma anche alle creme abbronzanti). “I procedimenti utilizzati per schiarire la pelle sono diversi” – scrivono Jean David Mihamlè e Silvia Pochettino – “ma a causa dei costi elevati la maggioranza delle donne si arrabatta con il fai da te… Candeggina, mescolata a diluente cellulosico e sapone acido è una delle ricette personali più in voga. Altra soluzione molto usata è il quinacore, prodotto diffuso in Camerun, destinato alla cura dei reumatismi che ha, tra gli effetti collaterali, proprio quello di schiarire la pelle. Così le donne si fanno iniettare forti quantità di quinacore per ottenere una pelle più chiara”. Commenta il professor Clement Mbom, dell´università di Yaoundé, intervistato da Volontari per lo Sviluppo: “L´infatuazione delle donne camerunesi per la depigmentazione della pelle si spiega con ragioni storiche, psicologiche e sociali. La schiavitù e la colonizzazione sono state vere imprese d´alienazione. Hanno inoculato negli africani complessi d´inferiorità in rapporto agli europei. Il bianco era presentato come modello al quale doveva riferirsi in ogni circostanza”. Quarant´anni di indipendenza non sono bastati per cambiare mentalità. La rivista Volontari per lo Sviluppo è distribuita su abbonamento (contributo annuale: 35 mila lire). Per maggiori informazioni contattare la redazione allo 011/8993823. www.arpnet.it/volosvi

Aggiornato dopo la pubblicazione.

20 risposte a Michael Jackson: il mistero di come sia rimasto in vita fino a 50 anni

  1. whatever 9 giugno 2011 alle 1:42 am

    forse invece di sparare stronzate dovreste andare ad aprire un bel libro di medicina e guardare sotto la voce “vitiligine”!

  2. pina laurano 1 luglio 2011 alle 9:10 pm

    ma come si fa??????ma dico io…..ma si può essere così ignoraanti e avere l’arroganza di scrivere pur non sapendo nulla di ciò che si scrive???che brutto mondo!!!!!

  3. Aly 1 luglio 2011 alle 10:00 pm

    “…..candeggina, mescolata a diluente cellulosico e sapone acido è una delle ricette personali più in voga. Altra soluzione molto usata è il quinacore, prodotto diffuso in Camerun, destinato alla cura dei reumatismi che ha, tra gli effetti collaterali, proprio quello di schiarire la pelle.:::” .. ma queste idiozie inesistenti chi le diffonde ???… ma c’è ancora l’imbecillità diffusa !!!!

  4. Federica Cambini 1 luglio 2011 alle 10:08 pm

    Santo cielo che acidità…mamma mia!!!
    Ma perchè prima di scrivere non vi informate??? E la piantate con questo sarcasmo gratuito?
    Michael Jackson era afflitto dalla vitiligine!!!
    Da Wikipedia: “La vitiligine è una malattia non contagiosa caratterizzata dalla comparsa sulla cute o sulle mucose, di chiazze non pigmentate, ovvero di zone dove manca del tutto la fisiologica colorazione dovuta al pigmento, la melanina, contenuto nei melanociti. I melanociti resterebbero vitali, ma smetterebbero di produrre melanina.”
    Visto come è facile informarsi??? Basta avere la volontà di farlo, però!!!
    Perchè invece di scrivere sempre le stesse bugie, non vi fate un bel giretto su internet, non è difficile sapete???
    Perchè non scrivete del grande cuore che aveva Michael? Per lui non esistevano razze, religioni, stati sociali…erano tutti uguali…ha salvato un sacco di bambini in tutto il mondo…
    Ah già, scusi, è vero….nessun media vuole avere a che fare con qualcosa di positivo su Michael Jackson…che tristezza!!!

  5. Federica Cambini 1 luglio 2011 alle 10:14 pm

    Sempre da Wikipedia, a proposito della vitiligine:
    “Descrizione
    Le chiazze sono generalmente diffuse su tutto il corpo spesso in modo simmetrico. Gli esordi della vitiligine interessano solitamente le zone del corpo intorno ad aperture (intorno a occhi, ano, glande e genitali) e alle unghie (sulle dita, partendo dalle estremità), e più in generale: viso, collo, mani, avambracci, inguine. Le macchie hanno colore decisamente bianco, con margini ben delineati e piuttosto scuri, ma la pelle delle zone colpite a parte la modificazione cromatica è assolutamente normale, meno nelle zone ricoperte da peli, dove sovente se ne nota la caduta (peli della barba). Non potendosi proteggere mediante abbronzatura le zone bianche sono facilmente soggette a eritema solare e scottature, come la pelle di un neonato: se ne consiglia la protezione mediante copertura tessile (indumenti coprenti) e/o creme ad altissima protezione (fattore superiore a 40). È completamente infondata la credenza che tale malattia sia contagiosa.

    Ben più complessi possono essere invece i risvolti psicologici di chi è affetto di vitiligine, per il senso di isolamento e depressione che a volte segue la comparsa delle macchie. Ciò è tanto più vero quanto la persona affetta da vitiligine si sente diversa dalle altre o addirittura rifiutata, osservata per il problema estetico che le macchie generano. La cosa ha più probabilità di verificarsi nella misura in cui le macchie sono poste in parti del corpo molto visibili (volto, collo, mani) e la persona è di carnagione scura; chi invece è già di carnagione molto chiara riesce a evitare di evidenziare le macchie con la semplice accortezza di non esporsi al sole e non abbronzandosi dove ancora ha pigmento.

    Eziologia

    L’origine è sconosciuta (anche se si sospettano fattori autoimmuni e/o predisposizione genetica), né sono noti fattori scatenanti o favorenti anche se è stata documentata un’incidenza maggiore tra componenti della stessa famiglia e fattori di stress che danno il via alla manifestazione primaria della vitiligine o alla sua recrudescenza dopo periodi – anche lunghi – di stasi. Testimonianza della patogenesi autoimmunitaria è sicuramente la presenza, in individui affetti, di altre patologie autoimmuni a carico della tiroide e della mucosa gastrica che però non incidono con il decorso della Vitiligine.

    Terapia

    Si è notato che questa specie di dermatite colpisce soprattutto le zone poco abbronzate, tendendo ad allargarsi se non prontamente bloccata. I trattamenti sono sempre protratti per lunghi periodi, e possono variare a seconda del clima e delle stagioni.”

    SERVE ALTRO???

    • Billiejean Jackson 2 luglio 2011 alle 7:47 am

      Non credo che chi ha scritto sta stronzata di articolo sia in grado di leggere questo post…. Non ti curar di loro ma guarda e passa… Beati gli ultimi perchè saranno i primi!!!! Michael sei, sei stato e sarai per sempre nei nostri cuori, il nostro angelo, il nostro amico, il nostro mito, il nostro Re. Ti amo Michael, Ti amo family, sempre con Michael Hasta la fin <3

  6. stefania 1 luglio 2011 alle 10:39 pm

    CHe vergogna , vi ha gia’ spiegato tutto federica Cambini , non ho altro da aggiungere se non SAREBBE L’ORA DI INFORMARSI !!!!!!!!!!!!! E FINIRLA DI PARLARE SENZA ALCUN RISPETTO PER UNA PERSONA ANZI PER LA MIGLIORE PERSONA CHE IL MONDO ABBIA MAI AVUTO L’ONORE DI CONOSCERE !!!!! VI PIACEREBBE ESSERE ATTACCATI ALLO STESSO MODO SAPENDO CHE SONO MENZOGNE ????? PROVATE A PENSARCI!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. miriam aprea 1 luglio 2011 alle 10:50 pm

    Si….serve qualcos’altro: un pizzico di umiltà, quella che Michael Jackson aveva e che l’ha reso grande. Si giudica con arroganza e pregiudizio quando si VUOLE cercare a tutti i costi il “mostro”, quello strano….per poi, alla fine, dire di se stessi: “io non sono così…”
    Rispetto per il prossimo….è questo ciò che serve…

  8. ANTONELLA 1 luglio 2011 alle 10:50 pm

    Vergogna, e’ l’unica parola che riesco a dire al riguardo, non si puo’ continuare a scrivere su argomenti che non si conoscono, Michael Jackson era affetto da VITILIGINE, informatevi prima di scrivere stupidaggini e per favore smettete di parlare di Lui se non conoscete la sua storia, infangate qualcun’altro, anzi, smettete di scrivere che e’ meglio.

  9. Aly 1 luglio 2011 alle 11:26 pm

    e già che ci sono, rispondo direttamente a : Fabrizio Brascugli , sul suo : ” si faranno ancora molte ipotesi varie e articolate pur di vendere qualche copia in più, alimentare il mito, ideare leggende. A proposito, chi sono gli eredi?, ” ………..ma che te frega ???… sappi saccentone , che Michael non avrà MAI eredi, perchè è IMMORTALE !!! .. copiato, imitato, sfruttato, e derubato , ma UNICO ed IRRAGGIUNGIBILE ed INEGUAGLIABILE !!!…molto amato e troppo invidiato….. cosa che a voi pubblicatori di ILLAZIONI, in cerca di popolarità, la cosa torna comodo, così avrete la possibilità di “vendere qualche copia in più” del vostro articoletto sballato e opinionista del menga !!! …. fate pietà e tu, Fabrizio , togliti i pregiudizi che hai, perchè dimostri molta ignoranza , troppa superficialità, poca cultura, e niente apertura mentale …. e non hai NOZIONI !!!! NON SI PARLA DI QUEL DI CUI NON CI SI INFORMA !!!!! … auspico che da oggi ti delucidi meglio……..

  10. Miriam Zorzi 1 luglio 2011 alle 11:30 pm

    ” Signor” Birascugli noto che è rimasto molto indietro….che pena. si vergogni!!

  11. Cristiana Blasi 1 luglio 2011 alle 11:46 pm

    Sinceramente non so perchè mi trovo a commentare…considerato che questo suo breve articolo non meriterebbe la mia attenzione….non voglio tornare sul discorso vitiligine, in quanto qualcuno sopra di me ne ha parlato già in modo eccellente….ma voglio sottolineare che Michael J. Jackson non ha trascinato la sua vita….sono le persone come lei che hanno reso la sua vita un inferno….rifletta prima di scrivere, Sig. Brascugli, rifletta sul fatto che quest’uomo ha tre figli, tre figli che meritano il suo rispetto, quantomeno per il dolore di aver perso un padre. Non continui ad infangare chi non le può rispondere….si guardi allo specchio di tanto in tanto e cerchi dentro di lei l’uomo di cui non debba vergognarsi…..

  12. Cristina Joanna 2 luglio 2011 alle 9:19 am

    Ma caro signor Fabrizio Brascugli….sono davvero senza parole, non solo diffonde notizie ingannevoli per chi non conosce il soggetto di cui si parla, da fa sì che chi legge e non conosce la storia vera del signor Michael Jackson potrebbe farsene un’idea sbagliata, (e il primo a documentarsi prima di scrivere un articolo giornalistico dovrebbe essere lei), ma si permette anche di fare del sarcasmo bieco e malevolo…ma certo non potevamo aspettarci che l’autore di un testo talmente falso e infido poi sapesse ribattere con argomentazioni valide,,,,chi si abbassa a tali nefandezze non riesce neanche a tenere alta la conversazione con notizie alle quali valga la pena dare risposte….che risposta è..”Sì, gli effetti collaterali sono nasino all’insù alla francese e capelli lisci.” che cavolo di risposta é??? controbatta alle notizie che le ha dato la signora Cambini e dia una risposta sensata….e la avverto…possiamo continure all’infinito!!!

  13. Fabrizio Brascugli 4 luglio 2011 alle 11:41 pm

    Forse il post che, con la citazione e il link alla rivista volontari per lo sviluppo e a Report Africa, voleva anche mettere in evidenza la pericolosità di certe pratiche purtroppo diffuse in Camerun, Senegal e in altri paesi (a quanto sembra) è stato frainteso. Concludo con un’avversativa: “Ma si faranno ancora molte ipotesi varie e articolate pur di vendere qualche copia in più, alimentare il mito, ideare leggende”. Attività tutte per altro alquanto pericolose sotto diversi aspetti, che hanno toccato Jackson negli anni ’80 e primi ’90. La contraddizione era insita nel fatto che gli stessi media che hanno scritto di Jackson tutto quello che hanno scritto poi gridano al mistero, quando se fosse stato vero quello che avevano scritto non avrebbe dovuto esserci nessun mistero.
    L’altra frase era un battuta per evidenziare che Jackson è cambiato molto negli anni e le sue caratteristiche modificate hanno ovviamente dato adito a speculazioni, compresa quella che cerca di trovare un mistero alla sua morte per vendere qualche copia in più per un’altra volta. Il titolo quindi è una critica a un certo modo sensazionale di fare giornalismo. In realtà sembra che gli sia stata data una dose eccessiva di tranquillizzanti di cui faceva uso. Il post poi è del 2009, non so se ci sono state novità nel frattempo eccetto quella dell‘autopsia con data dell’articolo del 10 febbraio 2010. Per il resto a difendere Jackson ci pensate voi. Saluti.

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