La politica di Obama è un piatto di patatine fritte con accanto sardine scondite
Molto si gioca sulle aspettative in politica e nella vita, e l’immaginazione è la migliore risorsa di cui è capace la nostra mente, ma a volte ci trae in inganno. Alcuni esperimenti psicologici hanno evidenziato che lo stesso piatto di patatine fritte può essere giudicato più buono se ha accanto un piatto di sardine, meglio se scondite e lesse aggiungerei, invece di una invitante quantità di ottimo cioccolato svizzero. L’articolo di Wray Herbert su Newsweek ci spiega le ragioni psicologiche e scientifiche dei meccanismi leopardiani della nostra mente, tra errori di previsione, speranze, e ritorni alla realtà. I passati otto anni di amministrazione repubblicana e presidenza Bush sarebbero proprio un piatto insipido di sardine, molto diversi sia dalle patatine fritte e che dal cioccolato svizzero.
Il blog di Wray Herbert
















Si, a me accanto alle patatine fritte piace mangiare la sogliola fritta, ad ogni modo le aspettative possono seriamente essere un’arma a doppio taglio… Credo però, che gli Stati Uniti d’America e il mondo intero avessero un assoluto bisogno del proprio “Sabato del villaggio”… Bravo Fabrizio, Leopardi è spesso conosciuto ai più per il suo “pessimismo cosmico”, ma c’è molto di più nel suo bagaglio…:)
@egizio
grazie, anche a me piace la sogliola. Sì un vero sabato del villaggio e sono d’accordo sul fatto che in Leopardi c’è molto di più de solo pessimismo
un saluto
Obama non mi sembra una patatina… però questa analisi sembra interessante, la leggerò
sì l’articolo e molto interessante e ci sono anche dei suggerimenti per rimediare alla all’eccesso di ottimismo chiamiamolo così.
Io direi che gli otto anni di Bush equivalgono ad un piatto di muscoli avariati e di crema rancida.
Quindi hanno proprio fatto male al Paese e non era solo cibo poco gustoso.
Ciao
Daniele
@daniele,
una dieta non proprio equilibrata