Wimbledon 2008. Federer e Nadal, The Truman Show. Ecco le foto di una racchetta non consentita.

2008 Luglio 7

Nadal WimbledonIeri sera sul campo centrale di Wimbledon è successa la cosa più naturale che poteva succedere: l’atleta con più predisposizione fisica ha vinto la finale. Questo atleta è Rafael Nadal. Queste cose capitano tutti i giorni a tutti i livelli anche nei circoli. Anche chi è dotato di un’ottima tecnica spesso è costretto a cedere difronte a chi possiede una maggiore predisposizione fisica, sulla quale può lavorare tecnicamente. Se non ci fosse stato Nadal oggi saremmo qui a tessere le lodi del vincitore di tre Grand Slam, del più grande tennista di sempre. Scrivere significa anche ipotizzare scenari, partendo da alcune ipotesi, ma quando iniziai a scrivere “La mano di Rod” non avrei mai immaginato che davanti alle mie ipotesi si aprissero autostrade percorribili a tutta velocità, senza nessun ostacolo. Ho potuto togliere i freni alla fantasia senza che nulla potesse richiamarmi alla realtà o a una sua figura presunta. Le foto sono in fondo al post. Secondo me certi meccanismi sono da considerare oltre il limite del regolamento.

Estratto de La mano di Rod. Il tennis e la teoria del caos. All rights reserved. Tutti i diritti sono riservati.

“Signore e Signori! La donna cannone! L’impareggiabile lanciatore di coltelli! L’incredibile mangiafuoco! E non ultimo il tennista più bravo di sempre!”
Scherzava Maxime Debugnì, e Karen lo ascoltava senza più quello stupore che aveva le prime volte che sentì i suoi discorsi.
“Guardali!” Indicò una fila di persone in coda ai botteghini per un biglietto di Wimbledon. La strada era affollatissima di auto e scooter di ogni marca. La fila, dopo un centinaio di metri, sembrava confondersi tra la folla, ma continuava per altri 200 metri almeno. Teste che brulicavano. Centinaia di teste, che si muovevano senza sosta, impedivano di vedere l’asfalto della strada. C’era chi stava smontando la tenda dove aveva passato la notte, chi arrotolava il sacco a pelo che lo aveva protetto dal freddo, chi scaldava il caffè con un piccolo fornello da campeggio e chi, assonnato, riordinava lo zaino.
“Hanno passato la notte qui, in strada. Si sono messi in fila ieri sera nella speranza di avere un biglietto. Sai cosa vogliono vedere, Karen?” Lei ascoltava in silenzio, ormai abituata ai suoi monologhi.
“Non vogliono vedere due persone che giocano a tennis e non vogliono nemmeno vedere il tennis. Questi signori vogliono l’eccezionalità. L’evento unico, il record, il mito, il fenomeno. E io glielo creo il campione dei campioni, il fenomeno dei fenomeni. Gli do quello che cercano, tutto qui”. Alzò lo sguardo con aria soddisfatta contemplando compiaciuto, ancora una volta, quella quantità ansiosa di persone con il loro chiacchiericcio, i loro passi concitati; la meraviglia negli occhi dei ragazzi.
“La teoria del caos, Karen”. “La teoria del caos”, ripeté. “Tolgo a tutti le condizioni iniziali, e le do solo a chi mi pare: al più bravo, a chi mi conviene. Di sicuro non a chi è scarso, sarebbe fatica sprecata.”
“Creo il mito. Fenomeni da circo, da baraccone, e io sono il proprietario della baracca. Serve un giocoliere, un trapezista? Posso trovare anche un nano, Karen”. Proruppe in una delle sue tipiche risate fragorose, squassanti, becere e interminabili. Neanche Max distingueva bene il confine tra lo scherzo e la realtà, infatti a volte sembrava impossessato da una megalomania che gli faceva credere di poter controllare ogni cosa; e la sua caustica ironia tradiva sia questo aspetto del suo carattere sia la verità.
Entrarono nell’ All England Crocket Club con un passo deciso. Max scansava le persone quasi a spallate e Karen approfittava dello spazio che le si apriva davanti, tra la folla. Passarono davanti all’entrata degli spogliatoi dove campeggiavano i versi di Rudyard Kipling. Debugnì tirò diritto, senza degnarli di uno sguardo.

IF

Se sai restare calmo quando tutti intorno a te
perdono la testa ed è a te che danno la colpa.
se sai credere in te stesso quando tutti dubitano di te,
ma anche tenere in conto il loro dubbio;

Se sai aspettare e non stancarti di aspettare.
se mentono su di te e riesci a non farti prendere dalla bugia,
se ti odiano e tu non cedi all’odio,
eppure non sembri troppo buono e non parli troppo saggio;

Se sai sognare – e non fare del sogno il tuo signore;
se sai pensare – e non fare del tuo pensiero il tuo tutto;
se sai incontrare il Trionfo e la Rovina
e trattare alla pari questi due impostori;

Se sai sopportare di ascoltare la verità che hai detto
distorta dai furfanti per farne una trappola da sciocchi,
o guardare le cose per cui hai dato la vita distrutte,
e chinarti e ricostruirle con attrezzi logori;

Se sai fare un mucchio di tutte le tue vincite
e rischiarle in una sola mano di testa-o-croce,
e perdere, e ricominciare dall’inizio
e non dire mai una parola su quello che hai perduto;

Se sai costringere cuore, nervi e tendini
a servire il tuo scopo quando da tempo hanno ceduto,
e a tenere duro quando non c’è nulla in te
tranne la Volontà che dice loro: “Tenete duro!”

Se sai parlare con le folle e mantenerti intero,
o camminare coi Re e non perdere il senso del mondo,
se non ti può ferire il nemico né l’amico più caro,
se tutti contano per te, ma nessuno troppo;

Se riesci a riempire il minuto implacabile
con sessanta secondi di pura corsa,
Tua è la Terra e tutto ciò che comprende,
e – cosa più importante – sei un Uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling

E’ bandito dal comma d della regola n.4 ogni dispositivo “con cui, durante il gioco di un punto, sia possibile cambiare[...] la distribuzione del peso lungo l’asse longitudinale della racchetta che potrebbe modificare il momento d’inerzia dell’oscillazione oppure cambiare volontariamente qualsiasi caratteristica fisica che possa influenzare la prestazione della racchetta durante il gioco di un punto”.

La racchetta non può contenere né ad essa può essere aggiunta alcuna sorgente di energia che, in qualche modo, possa modificare o influenzare le sue caratteristiche di gioco“.

14 Responses leave one →
  1. 2008 Luglio 7

    Ora lo dico al mio amico Marco, che per Nadal stravede…! :-)

  2. 2008 Luglio 7

    Rivedendo questa sfida non ho potuto fare a meno di ripensare a Bjorn Borg con Mc Enroe sulla stessa erba del centrale di Wimbledon. E mi chiedevo, il tennista numero 1 ATP di 20anni fa che possibilità potrebbe avere contro il Nadal di ieri pomeriggio? http://kyriolexy.wordpress.com

  3. 2008 Luglio 8
    tilden permalink

    Fabrizio tutte le pro kennex sono cosi, te lo dice uno che ne ha aperte almeno 6. Se non ci fosse statala prima interruzione la finale di Wimbledon sarebbe finita in 3 set. Federer ha adottato una tattica sciagurata, rovescio contro il dritto di nadal invece di giocare ogni tanto un back lungolinea, ma sopratutto si é salvato da una lezione severa grazie al servizio. Quanti giochi vinto solo con servizi vincenti ed ace. A parigi sulla terra il servizio era ovviamente meno efficace ed il risultato é stato quello che sappiamo

  4. 2008 Luglio 8

    @tilden
    secondo me sono al limite. Circa un mese fa in una gara under 12, dalle mie parti, alcuni genitori hanno notato che dei ragazzi giocavano con delle racchette non junior. Si sono impuntati e il maestro del circolo ha dovuto prendere la sega e tagliare i manici delle racchette per accorciarli. In tutto questo bailamme mi sembra che ci siano delle contraddizioni.
    A Federer quel rovescio non gli va più. Mi sembra sempre un po’ in ritardo. Saranno i riflessi che non sono più quelli di una volta.
    Un saluto
    @fabio
    bentornato fabio
    @kyriolexy
    benvenuto. Penso poche sono cambiate troppe cose: preparazione atletica, racchette.

  5. 2008 Luglio 8
    marco permalink

    la realtà è che rafa è ancora in fase di crescita mentre federer, pur nella sua immensa classe e che personalmente preferisco su tutti, non ha più margini di miglioria. vedrete cosa succederà fra non molto anche sul duro….

  6. 2008 Luglio 8

    molla tutto e vieni a votare colui che tifava Lendl su http://gossipstyle.altervista.org/wordpress/
    votami, capito? viva la democrazia

  7. 2008 Luglio 10

    Tesi interessante. Resta la sorpresa cmq per un tennista che per quanto più forte fisicamente aveva sempre denotato una netta inferiorità sull’erba contro Federer-

    Ciao!!!!
    Daniele

  8. 2008 Luglio 10

    @daniele
    si resta la sorpresa. c’e’ anche da considerare, oltre all’erba più lenta, che Nadal fino ad oggi faceva una preparazione fisica per essere in forma al Roland e a Wimbledon, mentre Roger sono ormai anni che cercava di mantenere la forma fisica per tutto l’anno
    @marco,
    benvenuto. Federer è anche più vecchietto di qualche anno.
    @new
    mollato e votato

  9. 2008 Luglio 13
    fabiana permalink

    ho sofferto fisicamente e moralmente per la sconfitta di roger.E’ triste vedere la classe e l’eleganza perdere da una macchina ma è andata proprio così.Non so per quanto tempo ancora federer giocherà e quanto ancora potrà vincere ma penso che nadal solo in condizioni atletiche strepitose possa vincere altri slam(eccezion fatta per il roland garros)e come si sa,quelle performances non si possono mantenere a lungo nè a quei livelli..va bene la disumanità ma non spingiamoci oltre.

  10. 2008 Luglio 15
    riky permalink

    pe me tta sta atoria della racchetta fuori regolamento de nada è impossibile perkè ci sono dei controllatori di racchette e poi perkè se ora lo sanno tti gli avrebbero levato il titolo no’

  11. 2008 Luglio 15

    @riky
    benvenuto, sinceramente non credo che la racchetta di Nadal sia irregolare, ma non essendoci controlli in teoria non posiamo saperlo per nessun giocatore.

  12. 2008 Luglio 31

    caspita, un blog dove si parla di tennis e pure con un tono un po’ belle epoque…che piacere la lettura…anche io mi avventuro talvolta in post tennistici, ma confesso con molto meno successo di te.

    marckuck

    ps. per fabioletterario: io non stravedo per Nadal (al limite per Connors), ma lo stimo molto. questo si…

  13. 2008 Agosto 1

    @marckuk,
    grazie e benvenuto
    ho avuto la fortuna d’intuire una cosa e mi si è aperto un mondo, presto tornerò a parlare di tennis

  14. 2008 Agosto 5

    wwwwww nadal !!! bel blog !!! bravo !!!

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